Il 28 settembre 2026 apre “Digital Export 2026-27”, il nuovo bando promosso da Unioncamere Emilia-Romagna pensato per sostenere le imprese regionali nel loro percorso di crescita sui mercati internazionali attraverso strumenti e tecnologie digitali.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese della regione con codice ATECO 2025 appartenente alla sezione C (attività manifatturiere), divisioni dalla 10 alla 33.
Il bando sostiene progetti strutturati e coerenti, orientati a sviluppare percorsi di internazionalizzazione e promo-commercializzazione tramite strumenti digitali, con un massimo di 3 paesi target individuati.
Ogni progetto deve comprendere da un minimo di 2 a un massimo di 4 azioni, scelte tra i sei ambiti di intervento previsti. È obbligatorio includere sempre l’azione 1.1, dedicata alla promozione digitale.
1.1 Promozione Digitale e Digital Marketing (azione obbligatoria)
Le azioni ammissibili riguardano servizi erogati da fornitori qualificati relativi a:
a) sviluppo, implementazione, posizionamento e ottimizzazione di e-commerce proprietari multilingua rivolti ai mercati esteri target, comprensivi di attività di SEO e SEM internazionale finalizzate a migliorarne la visibilità e il posizionamento sui motori di ricerca;
b) pianificazione ed esecuzione di campagne di digital advertising e social media marketing rivolte ai mercati esteri, comprensive della progettazione, realizzazione e localizzazione di contenuti digitali e multimediali dedicati;
c) adozione e integrazione di software aziendali per la gestione delle relazioni con i clienti esteri (CRM), di strumenti di marketing automation per l’automazione delle attività di marketing e della gestione dei lead, nonché di piattaforme digitali per la lead generation e la gestione di database prospect;
d) contrattualizzazione di un Digital Export Manager (DEM) per un affi ancamento aziendale mirato di durataminima pari a 15 giornate intere. In sede di presentazione della domanda è obbligatorio allegare il curriculumvitae dettagliato del DEM;
e) adesione a piattaforme digitali, vetrine digitali e marketplace operanti nel settore o nel mercato target,nonché sviluppo e localizzazione dei relativi contenuti nella lingua del Paese target o, qualora maggiormenteidonea al mercato di riferimento, in lingua inglese;
f) sviluppo di showroom ed esposizioni virtuali 3D.
Tutti i contenuti digitali e promozionali realizzati dovranno essere redatti nella lingua del Paese target o,qualora maggiormente idonea in relazione al mercato di riferimento, in lingua inglese.
1.2 Temporary Export Manager
Inserimento in azienda di un TEM per almeno 15 giornate di consulenza.
1.3 Analisi dei Mercati e Market Intelligence
Studi di mercato paese-specifici, analisi dei competitor esteri e ricerche per individuare buyer, distributori e partner commerciali locali.
1.4 Certificazioni e Adeguamento Normativo per l’Export
Certificazioni di prodotto (es. marcatura CE, FDA, UKCA, UL), registrazione di marchi e proprietà industriale all’estero, adeguamento normativo di prodotti, packaging ed etichettatura ai requisiti dei mercati target.
1.5 Formazione Specialistica per l’Export
Corsi, webinar e workshop su export, contrattualistica internazionale, dogane, digital marketing e gestione e-commerce.
1.6 Partecipazione a Fiere ed Eventi Internazionali
Partecipazione come espositori a fiere in Italia, all’estero o in modalità interamente virtuale.
Il contributo a fondo perduto previsto è del 50% fino a un massimo di 20.000€. Non sono ammessi progetti con spese inferiori a 20.000€.
Le spese devono essere sostenute nel 2027, con l’eccezione degli acconti per la partecipazione a fiere, che possono essere sostenuti anche prima.
Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.
