MIMIT – Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento 2026

Scadenza: 30-09-2028

FINALITA’

Sostenere la trasformazione digitale ed energetica delle imprese attraverso una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, rilevante ai fini della deduzione fiscale extracontabile delle maggiori quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Il nuovo iperammortamento è introdotto dall’art. 1, commi da 427 a 436, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), integrata dal D.L. 27 marzo 2026, n. 38, convertito dalla L. 22 maggio 2026, n. 88, ed è attuato dal Decreto interministeriale 7 maggio 2026 e dal Decreto direttoriale 10 giugno 2026.

BENEFICIARI

Tutte le imprese residenti e le stabili organizzazioni con sede in Italia, a prescindere dalla forma giuridica, dal settore economico, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono agevolabili gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, riconducibili a due categorie:

  • beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura, indicati negli Allegati IV e V alla L. 199/2025;
  • beni finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, inclusi i sistemi di stoccaggio, con impianti dimensionati fino al 105% del fabbisogno energetico della struttura produttiva.

AGEVOLAZIONE

La maggiorazione del costo di acquisizione dei beni materiali (Allegato IV) e degli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili è pari al:

  • 180% per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per la quota di investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
  • 50% per la quota di investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.

Il beneficio non è un credito d’imposta utilizzabile in F24, ma una riduzione dell’imponibile ai fini delle sole imposte sui redditi, che si realizza attraverso la deduzione extracontabile delle maggiori quote di ammortamento o dei canoni di leasing. A titolo esemplificativo, per una società soggetta a IRES al 24% la maggiorazione del 180% corrisponde a un risparmio d’imposta pari al 43,2% del costo del bene.

PROCEDURA E ADEMPIMENTI

L’accesso all’agevolazione avviene tramite comunicazioni telematiche sulla piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), accessibile dall’Area Clienti GSE:

  • comunicazione di prenotazione delle agevolazioni, operativa dal 12 giugno 2026;
  • comunicazione di conferma dell’investimento, con indicazione della data e dell’importo del pagamento dell’acconto pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione, operativa dal 21 luglio 2026;
  • comunicazione di completamento dell’investimento.

L’effettività e la conformità degli investimenti sono comprovate da una perizia tecnica asseverata e da una certificazione contabile.