MIMIT – Credito d’imposta Ricerca e Sviluppo 2026-2031
Scadenza: 31-12-2031
FINALITA’
Sostenere la competitività delle imprese incentivando gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, riconoscendo un credito d’imposta calcolato sulle spese ammissibili sostenute. La misura, disciplinata dall’art. 1, commi 198-209, della L. 160/2019, è strutturale e resta operativa fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2031.
BENEFICIARI
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale di determinazione del reddito. Sono escluse le imprese in liquidazione volontaria, fallimento o altre procedure concorsuali e quelle destinatarie di sanzioni interdittive.
ATTIVITA’ E SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico, individuate secondo i criteri del Manuale di Frascati OCSE (novità, creatività, incertezza scientifica o tecnologica, sistematicità, trasferibilità dei risultati). Non rientrano le attività di innovazione ordinaria di prodotto o processo, le modifiche di routine e gli adeguamenti a standard.
Concorrono alla base di calcolo:
- spese per il personale impiegato nelle attività di R&S, con maggiorazione del 150% per i giovani under 35 al primo impiego, in possesso di dottorato di ricerca o laurea magistrale in discipline STEM, assunti a tempo indeterminato e impiegati in via esclusiva;
- quote di ammortamento, canoni di locazione e altre spese relative a beni materiali mobili e software utilizzati nei progetti, nel limite del 30% delle spese di personale;
- contratti di ricerca extra-muros, con maggiorazione del 150% per i contratti stipulati con università, enti di ricerca e organismi equiparati;
- quote di ammortamento di privative industriali, nel limite di 1 milione di euro;
- servizi di consulenza e servizi equivalenti, nel limite del 20% delle spese di personale ammissibili;
- materiali, forniture e altri prodotti analoghi, nel limite del 30% delle spese di personale.
AGEVOLAZIONE
Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 10% delle spese ammissibili, nel limite massimo annuo di 5 milioni di euro, al netto delle altre sovvenzioni o contributi ricevuti sulle stesse spese. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24 in tre quote annuali di pari importo, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione, non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP ed è cumulabile con altre agevolazioni nel rispetto del limite del costo sostenuto.
ADEMPIMENTI
L’accesso al credito richiede la certificazione della documentazione contabile da parte di un revisore legale, la predisposizione di una relazione tecnica asseverata che illustri finalità, contenuti e risultati delle attività svolte e l’invio delle comunicazioni telematiche al MIMIT. Le imprese possono inoltre richiedere la certificazione preventiva della qualificazione delle attività di R&S ai sensi dell’art. 23 del D.L. 73/2022, rilasciata da un certificatore iscritto all’Albo del MIMIT, che attesta la conformità delle attività ai criteri di ammissibilità con effetto vincolante nei confronti dell’Amministrazione finanziaria. New Consult è iscritta all’Albo dei Certificatori MIMIT al n. 000487.
Per il solo periodo d’imposta 2026 la Legge di Bilancio 2026 ha riaperto anche il credito d’imposta per le attività di design e ideazione estetica, nella misura del 10% con massimale di 2 milioni di euro, accessibile tramite prenotazione sulla piattaforma MIMIT.
