Regione Emilia Romagna – Progetti di innovazione e diversificazione di prodotto e servizio

FINALITA’

Sostenere le imprese che necessitano di acquisire all’esterno i servizi innovativi necessari e le competenze per completare, anche dal punto di vista manageriale, i processi di innovazione per la loro introduzione sul mercato.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda singole imprese esclusivamente PMI con sede operativa in Emilia Romagna e con codice ATECO, anche secondario, appartenente a quelli delle Strategia Regionale di Specializzazione.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

La Regione sostiene progetti basati sull’acquisto dei seguenti servizi:

  1. consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  2. prove sperimentali, misure, calcolo;
  3. progettazione software, multimediale e di componentistica digitale; e) design di prodotto/servizio e concept design;
  4. stampa 3D di elementi prototipali;
  5. progettazione impianti pilota.

I contratti di fornitura dovranno essere stipulati per almeno il 40% del valore del progetto con soggetti che appartengano alle tre tipologie sottoelencate:

1. Laboratori di ricerca e centri per l’innovazione accreditati ai sensi della DGR 762/2014 appartenenti alla Rete Regionale dell’Alta Tecnologia;

2. Università e altre istituzioni di rango universitario, anche del campo artistico, enti pubblici di ricerca, organismi di ricerca così come definiti dalla vigente disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore della ricerca e sviluppo e dell’innovazione;

3. Start-up innovative e PMI innovative, registrate alla data di pubblicazione del presente bando negli appositi elenchi speciali del Registro delle imprese della Camera di Commercio, ai sensi della Legge 221/2012 e della Legge 33/2015.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni che dovranno essere indicate in sede di domanda e in base alla quale sarà verificata la coerenza dei servizi richiesti:

a) l’ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi;

b) la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo;

c) l’introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare in modo sostanziale il rapporto con clienti e stakeholders;

d) la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo alla spesa nella misura del 50% delle spese ammissibili

RETROATTIVITA’

Progetti da avviare dopo l’01/04/2020.

 

Regione Veneto – Progetti di ricerca che prevedono l’assunzione di ricercatori

FINALITA’

Promuovere ed incentivare, presso il tessuto produttivo veneto, sia l’attività di ricerca specializzata e di sviluppo sperimentale, sia i meccanismi di innovazione tramite l’impiego di ricercatori assunti direttamente dall’impresa, senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario, contribuendo al perseguimento degli obiettivi previsti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione della Regione Veneto.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese con un’unità operativa attiva nella Regione Veneto.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti coerenti con la RIS3 Veneto e con il Piano Strategico Regionale per la Ricerca Scientifica e lo Sviluppo Tecnologico e l’Innovazione e, orientati quindi, verso le traiettorie di sviluppo previste dai quattro ambiti di specializzazione 5 : Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries attraverso lo sfruttamento delle tecnologie abilitanti – micro e nano elettronica, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione – e dei driver dell’innovazione, intesi come fattori catalizzatori o di stimolo per l’innovazione, non solo tecnologica, e che prevedono l’impiego di ricercatori nelle imprese per lo svolgimento di una delle seguenti tipologie progettuali:

a) ricerca industriale;

b) sviluppo sperimentale;

c) innovazione di processo.

Sono ammissibili al sostegno, nel rispetto del principio della congruità della spesa, le seguenti tipologie:

a. nuovo personale di ricerca e sviluppo:

1) spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato, con contratto di lavoro dipendente sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno e inquadrato con mansioni di attività di ricerca e sviluppo (è ammesso l’apprendistato solamente di alta formazione e ricerca), senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario. Il costo orario è calcolato con 75,00€ per i livelli dirigenziali, 43,00€ per i livelli quadro e 27,00€ per gli impiegati/operai fino ad un massimo di 1.720 ore annue.

2)(contratto di apprendistato) spese per l’impiego di uno o più ricercatori assunti dall’azienda a tempo determinato o indeterminato, con contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca sottoscritto in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno e che prevedono un tutor aziendale dedicato (anche parzialmente) al progetto, senza sostituire altro personale già impiegato dal soggetto beneficiario. I relativi costi sono relativi soltanto all’apprendista (tutor escluso) e calcolati in modo diretto con il calcolo del costo orario per le ore effettivamente dedicate al progetto;

b. costi correlati alla ricerca e sviluppo: spese relative ai costi residui della ricerca e sviluppo che non siano per il personale e comprendono: l’utilizzo di attrezzature tecnico-specialistiche, consulenze specialistiche e servizi esterni di carattere tecnico-scientifico, materiali e componenti direttamente imputabili per la realizzazione di un prototipo connesso al progetto. Il costo riconosciuto ammissibile è da calcolarsi in modo forfettario fino ad un massimo del 5% (cinque per cento) della spesa relativa alla voce a) “nuovo personale di ricerca e sviluppo”

c. spese generali supplementari: altri costi di esercizio, materiali e forniture derivanti direttamente dal progetto finanziato. Il costo riconosciuto ammissibile è da calcolarsi in misura forfettaria fino ad un massimo del 15% (quindici per cento) sul totale della voce di spesa “nuovo personale di ricerca e sviluppo”

Sono ammesse le spese relative all’impiego di massimo 3 ricercatori. Nel caso di impiego di un solo ricercatore, il singolo contratto deve prevedere una durata non inferiore ai 12  mesi. Nel caso di più ricercatori, il singolo contratto deve prevedere una durata non inferiore a 6  mesi.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, è concesso a fronte di un progetto che, in base alla tipologia di attività progettuale, prevede una spesa ammissibile compresa tra i seguenti valori:

a) Ricerca industriale:

tra 80.000€ e 350.000€

b) Sviluppo sperimentale:

tra 40.000€ e 200.000€

c) Innovazione di processo:

tra 20.000€ e 100.000€

L’intensità del sostegno varia in relazione alla tipologia di attività progettuale:

a) Ricerca industriale:

– Piccola impresa 70%

– Media impresa 60%

b) Sviluppo sperimentale:

– Piccola impresa 45%

– Media impresa 35%

c) Innovazione di processo:

– Piccola impresa 50%

– Media impresa 50%.

RETROATTIVITA’

Spese sostenute a partire dalla presa in servizio del ricercatore e per i successivi 18 mesi.

Regione Veneto – Progetti di ricerca sviluppati da aggregazioni di imprese

FINALITA’

Incentivare la collaborazione e l’aggregazione tra imprese e soggetti della ricerca al fine di promuovere, mediante forme aggregative, la tutela, la valorizzazione, lo sviluppo e la diffusione della ricerca applicata al sistema produttivo.

BENEFICIARI

Può presentare domanda di sostegno l’aggregazione di imprese composta nel numero minimo di 3 (tre) imprese. Tra le imprese che compongono l’aggregazione è ammessa una sola grande impresa ed è obbligatoria la presenza  di un organismo di ricerca iscritto nel portale regionale Innoveneto che può essere coinvolta sia come membro dell’aggregazione che come collaborazione nella forma di contratto (convenzione) tra l’aggregazione di imprese (sottoscritto dal legale rappresentante della capofila) e l’organismo di ricerca.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Il progetto deve riguardare lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS).

Sono ammissibili le seguenti categorie specifiche di spesa:

a) Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze (quali, ad esempio, spese per acquisizione di risultati di ricerca) e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato. Tali spese sono ammissibili limitatamente alla durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo degli attivi immateriali nell’ambito del progetto medesimo. Rientrano in questa voce anche le licenze di software specificatamente utilizzate per la realizzazione del progetto.

b) Strumenti e attrezzature: costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche; tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature o macchinari nell’ambito del progetto.

c) Consulenze specialistiche e servizi esterni:

1) di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad esempio consulenze o servizi informatici, consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.

2) costi per i servizi di sostegno all’innovazione: per l’impiego di figure manageriali specialistiche, esterne al personale delle imprese dell’aggregazione e non connesse con l’ordinaria amministrazione aziendale, quali Temporary Manager e Innovation Broker al fine di: – svolgere un ruolo di coordinamento e matchmaking tra i partecipanti all’aggregazione; – sviluppare idee flessibili che possano contribuire all’innovazione; – applicare un modello di Open Innovation basato su un approccio trans-disciplinare ed incline al coinvolgimento di più attori; – promuovere R&S focalizzata sull’utente finale.

d) Personale dipendente: spese relative al personale dipendente dei partecipanti all’aggregazione per la realizzazione delle attività collaborative di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale. Il personale deve essere in possesso di qualifica tecnica coerente con le attività tecniche per le quali viene utilizzato nel progetto. L’ammontare delle spese del personale dipendente non può superare il 70% della spesa totale del progetto.

e) Spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota. Sono ammissibili i materiali di consumo utilizzati per l’eventuale validazione del funzionamento del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota.

f) Costi di esercizio:ricomprendono i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto e quindi utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo. L’ammontare dei costi di esercizio non può superare il 10% della voce di spesa “personale dipendente” (lettera d).

g) Spese generali: calcolate in misura forfettaria pari al 5% sul totale della voce di spesa “personale dipendente” (lettera d).

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il sostegno, concesso nella forma di contributo in conto capitale, è dell’intensità:

– del 50% della spesa ammessa qualora l’aggregazione sia composta di imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI);

– del 40% della spesa ammessa qualora l’aggregazione comprenda una grande impresa.

La spesa del progetto deve essere compresa tra l’ammontare minimo di euro 100.000,00 e il limite massimo di euro 700.000,00.

RETROATTIVITA’

Investimenti da realizzare.

Regione Veneto – Contributi alle imprese del settore manifatturiero e dell’artigianato di servizi

FINALITA’

Valorizzare i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato di servizi veneti, anche aumentando la “cultura d’impresa”, per un duraturo rilancio di essi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa

BENEFICIARI

PMI attive da oltre 12 mesi con sede locale e/o operativa nella regione e che non siano beneficiarie di altre agevolazioni sulla misura 3.1.1. del POR FESR 2014-2020.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti volti a introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

a) macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Sono comprese anche le relative spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto. Le spese di installazione comprendono anche gli interventi di impiantistica strettamente necessari al corretto funzionamento dei macchinari e degli impianti produttivi ammissibili a contributo. Le spese relative al software di base, indispensabile al funzionamento di una macchina, di un impianto o di una attrezzatura, concorrono alla spesa relativa alla macchina governata dal software medesimo;

b) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi forniti, funzionali alla realizzazione del progetto proposto. Il complesso di tali spese è ammesso nel limite massimo del 50% delle spese di cui alla lettera a) ed entro il limite massimo di euro 100.000,00;

c) consulenze specialistiche relativamente a:

c.1) servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);

c.2) implementazione di percorsi di eco-innovazione e percorsi di eco-design, limitatamente alle analisi dei prodotti, dei processi e dei servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA), dei costi, delle funzioni, della qualità e per introdurre soluzioni innovative “verdi” con il supporto delle tecniche di eco-progettazione;

c.3) servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete. Le spese per consulenze specialistiche sono ammesse nel limite massimo del 20% delle spese di cui alla lettera a); è ammissibile una sola consulenza per tipologia e la relativa spesa è ammessa entro il limite massimo di euro 5.000,00.

d) spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da corrispondenti soggetti esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (life-cycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;

e) premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relativi alla fideiussione.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa:

  • nel limite massimo di euro 150.000,00 (centocinquantamila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000,00;
  • nel limite minimo di euro 18.000,00 (diciottomila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari a euro 60.000,00.

RETROATTIVITA’

Investimenti da realizzare.

Regione Lombardia – FRIM FESR 2020 Ricerca e Sviluppo

FINALITA’

Promuovere l’innovazione in grado di garantire ricadute positive sul sistema competitivo e territoriale lombardo.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di partecipazione al presente Bando:

a) PMI,

i) aventi Sede operativa attiva in Lombardia o che intendano costituire una Sede operativa attiva in Lombardia entro e non oltre la stipula del contratto di Finanziamento; ii) già costituite e iscritte al Registro delle imprese e dichiarate attive alla data di presentazione della domanda; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese;

b) Liberi Professionisti (sempre in forma singola, anche per conto di uno studio associato nel limite massimo di un libero professionista per studio associato) che abbiano eletto a Luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni di Regione Lombardia (come risultante dal Modello dell’Agenzia delle Entrate “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA” e s.m.i) e che, per tale attività professionale, risultino iscritti all’albo professionale del territorio di Regione Lombardia (a livello provinciale/regionale/interregionale) del relativo ordine o collegio professionale.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

I progetti di Ricerca  e Sviluppo dovranno riguardare una delle seguenti tematiche:

  1. aerospazio;
  2. agroalimentare;
  3. eco-industria;
  4. industrie culturali e creative;
  5. industria della salute;
  6. manifatturiero avanzato;
  7. mobilità sostenibile.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • Spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purchè impiegati per la realizzazione del Progetto, fino ad un massimo del 50% delle spese totali ammissibili di Progetto;
  • costi di ammortamento relativi ad impianti, macchinari e attrezzature;
  • costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, di consulenza o di servizi equivalenti;
  • materie prime per un massimo del 10% delle spese totali;
  • spese generali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale di progetto;
  • costi per il deposito di brevetti e/o per la convalida dei brevetti, fino ad un massimo del 15% delle spese totali.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione è concessa nella forma di un finanziamento a medio-lungo termine sino al 100% della spesa complessiva ammissibile del Progetto, nel rispetto di un’intensità di aiuto massima complessiva, determinata in ESL pari al 35%, e in ogni caso non potrà essere superiore a 1.000.000€.

Tale intensità di aiuto è valida con riferimento alle seguenti attività di Progetto:

  • ricerca industriale: 35%
  • sviluppo sperimentale: 35% (25%+10% maggiorazione PMI)
  • innovazione a favore di PMI: 35%

La durata del finanziamento è compresa tra i 3 ed i 7 anni, di cui massimo 2 di preammortamento.

Il tasso fisso nominale annuo di interesse applicato pari allo 0,5%.

RETROATTIVITA’

Investimenti da realizzare.

Regione Emilia Romagna – Promozione dell’export e partecipazione a fiere 2020

FINALITA’

Diversificare i mercati di sbocco e rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo regionale.

BENEFICIARI

Piccole e medie imprese aventi sede e/o unità produttiva in Emilia Romagna, attiva da almeno due anni e in uno dei settori ATECO ammessi.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Il bando finanzia progetti che prevedono le seguenti attività:

  1. Partecipazione come espositori ad almeno 3 fiere esclusivamente all’estero con qualifica internazionale o nazionale. L’impresa può prevedere, in sostituzione della partecipazione a una fiera, l’adesione ad un evento promozionale all’estero, come per esempio: forum, degustazioni, sfilate, esposizioni in show room.
  2. Servizi di consulenza prestati da consulenti esterni: cioè servizi prestati da consulenti finalizzati a:

o Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari, contestualmente alle partecipazioni fieristiche previste dal progetto.

o Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione);

o Ottenere la registrazione dei propri marchi sui mercati internazionali;

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. il costo dell’area espositiva;
  2. le spese per la progettazione dello stand e per il suo allestimento e gestione;
  3. le spese di consulenza per la ricerca di partner commerciali o industriali, agenti, buyers e per l’organizzazione di incontri di affari da realizzare in occasione delle partecipazioni fieristiche;
  4. le spese per consulenze finalizzate all’ottenimento delle certificazioni per l’esportazione e alla protezione del marchio sui mercati internazionali.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di euro 30.000,00.

RETROATTIVITA’

Le fiere e gli eventi promozionali devono essere realizzate a partire dal 01/01/2020 e concluse entro il 31/12/2020.

Regione Emilia Romagna – Sostegno degli investimenti nel settore del commercio al dettaglio

FINALITA’

Sostenere l’innovazione nel settore del commercio al dettaglio in sede fissa e agevolare un complessivo riposizionamento strutturale che accresca la competitività delle imprese che operano in tale settore.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda ed essere beneficiari dei contributi previsti dal presente bando le imprese individuali, le società (di persone, di capitali, cooperative) che operano in uno dei settori di attività economica appartenenti alla sezione G, Divisone 47 dei settori di attività economica Ateco 2007 (ad eccezione di 47.11.1; 47.11.2; 47.3; 47.8; 47.9) e che esercitano una attività commerciale al dettaglio in sede fissa avente i requisiti di esercizio di vicinato.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Interventi per l’innovazione gestionale, dei sistemi di vendita e di servizio con l’utilizzo delle nuove e più moderne tecnologie digitali, quali a titolo di
esempio e non esaustivo:
– acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del back-end (soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), Sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system);
– sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita
(sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning);
– sviluppo sistemi di video-collegamenti;
– omnicanalità con integrazione con la dimensione del retail on line (sviluppo di canali digitali, di app e mobile site per supportare le fasi di prevendita,
vendita post-vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site);
– promozione del punto vendita attraverso canali web.

Le spese ammissibili, che devono essere pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività, sono le seguenti:
a) spese per acquisto di dotazioni informatiche ed attrezzature tecnologicamente innovative;
b) spese per acquisto di servizi di cloud computing e di licenze;
c) spese per l’acquisto di arredi e l’allestimento dei locali, comprese le opere murarie, edili ed impiantistiche)
(tali spese sono ammesse nella misura massima del 20% della somma delle spese di cui alle lettere a+b);
d) spese promozionali su canali web strettamente connesse al progetto (tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% delle spese di cui alle
lettere a+b+c)
e) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle
domande (tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c).
I progetti devono avere una dimensione economica minima di 10.000€.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Contributo a fondo perduto del 40% con una premialità fino al 10% raggiungibile secondo determinati criteri (rating di legalità, ricadute occupazionali, aree S3, etc).

RETROATTIVITA’

Spese successive alla presentazione della domanda e da concludersi entro il 31/12/2019

Regione Lombardia – Fashiontech

FINALITA’

Sostenere l’innovazione del settore moda secondo i principi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e sociale attraverso progetti di R&S.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di partecipazione partenariati composti da minimo tre imprese, di cui almeno due PMI, fino ad un massimo di sei soggetti.
Possono partecipare al partenariato PMI, Grandi Imprese, Organismi di Ricerca (pubblici, privati)/Università.
Le imprese devono essere autonome rispetto agli altri Partner e nessuno può sostenere più del 70% dei costi.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Per la realizzazione delle finalità del presente bando, ciascun Progetto di R&S deve:
– realizzarsi presso la sede operativa in Lombardia di ciascun partner;
– avere ad oggetto attività di Ricerca Industriale e/o Sviluppo Sperimentale nel settore “Tessile, Moda e Accessorio” con particolare attenzione alla sostenibilità (ad esempio, sostenibilità ambientale, etica/sociale, altro) ;
– svilupparsi in una delle 7 Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3 : Aerospazio, Agroalimentare, Eco-industria, Industrie creative e culturali, Industria della Salute, Manifatturiero Avanzato, Mobilità sostenibile, oppure all’Area trasversale disviluppo: Smartcities and Communities.
– comportare un investimento minimo non inferiore a € 1.000.000,00;
– concludersi entro 24 mesi dalla data di avvio, con la possibilità di una ed una sola proroga
pari al massimo a 3 mesi.

Sono considerati ammissibili i seguenti costi:
a) Spese di personale, riconosciute nella misura massima del 40% delle spese totali di ogni singolo partner: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario, per la sola quota di effettivo impiego nel
progetto;
b) Costi relativi a strumentazione e attrezzature:
1. Strumenti e attrezzature, nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto, calcolati secondo principi contabili generalmente accettati. Qualora i beni siano acquisiti in leasing, il costo ammissibile è dato dai canoni riferiti al periodo di realizzazione del progetto, per la quota capitale al netto degli interessi e delle altre spese connesse al contratto; sono ammissibili solo spese relative a strumentazione e attrezzature installate/collocate presso la sede operativa lombarda di ciascun partner;
2. altri costi diretti: costi dei materiali, forniture e altri prodotti, inclusi componenti, semilavorati e loro lavorazioni, acquisiti da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, per la realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota, e prodotti analoghi direttamente imputabili al progetto di R&S;
c) Costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne e acquisiti alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del progetto;
d) Costi indiretti (spese generali supplementari e altri costi di esercizio), riconosciute forfettariamente nella misura del 15% dei costi diretti per il personale di ogni singolo partner.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto.
Per tutte le tipologie di beneficiari, l’intensità di aiuto sia per gli investimenti in Ricerca Industriale che per gli investimenti in Sviluppo sperimentale è pari al 40%. Il contributo massimo erogabile per ciascun progetto e, quindi, partenariato è di € 1.600.000,00.

RETROATTIVITA’

Investimenti da realizzare.

MISE – Nuova Sabatini

FINALITA’

Accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).

BENEFICIARI

Le PMI con sede operativa nell’intero territorio nazionale, operanti in tutti i settori, non in procedura di liquidazione o concorsuale.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili investimenti ad uso produttivo, di nuova fabbricazione, anche tramite leasing finanziario, da avviare successivamente alla richiesta di finanziamento e relativi a:
• Macchinari;
• Impianti;
• Beni strumentali;
• Attrezzature;
• Hardware, software e tecnologie digitali (ICT)

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

Sono esclusi:
• Terreni e fabbricati;
• Immobilizzazioni in corso e acconti;
• Spese relative a macchinari, impianti ed attrezzature usati;
• Acquisti di mezzi e attrezzature di trasporto per imprese che esercitano attività del trasporto merci su strada e del trasporto aereo.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Contributo in conto interessi del 2.75% calcolato convenzionalmente su di un finanziamento della durata di 5 anni ed erogato in quote annuali costanti.

Il finanziamento o leasing può coprire fino al 100% del programma d’investimenti con le seguenti caratteristiche:
• Importo non inferiore a 20.000€ e non superiore a 2 milioni di euro;
• Durata non superiore a 5 anni dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Gli investimenti riconducile all’Industria 4.0 (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistema di tracciamento e pesatura di rifiuti) possono ottenere un contributo aggiuntivo del 30% arrivando così ad avere un contributo in conto interessi del 3,57%.

RETROATTIVITA’

Investimenti da realizzare.

INAIL – ISI INAIL 2018

FINALITA’

L’Avviso pubblico Isi 2018 ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori.

BENEFICIARI

Le PMI aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia Romagna con un fatturato minimo di 300.000;

-appartenenti ai servizi alla sezione C attività manifatturiere divisione dalla 10 alla 33; alla sezione J servizi di informazione e comunicazione limitatamente alla sezione 62; sezione M attività professionali, scientifiche e tecniche limitatamente alle divisioni 71, 72 e 74.

-Non esportatrici o esportatrici non abituali ovvero che nel biennio 2016-2017 non hanno svolto operazioni di vendita all’estero o hanno svolto operazioni di vendita diretta dei propri prodotti all’estero per meno del 20% del proprio fatturato complessivo. Le imprese costituite nel 2017 e nel 2018 saranno considerate non esportatrici.

-esportatrici abituali ovvero che nel biennio 2016-2017 hanno svolto operazioni di vendita diretta dei propri prodotti all’estero per più del 20% del proprio fatturato complessivo.

INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto, ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, in 5 Assi di finanziamento:
• Progetti di investimento – Asse di finanziamento 1 acquisto macchinari con riduzione di un rischio quale rumore, vibrazione, biologico, caduta dall’alto, sismico, spazi confinati oppure “sostituzione” di macchine ante 98 o ante 2006
• Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1.1
• Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
• Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
• Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Tessile –confezione- Articoli in pelle e calzature) – Asse di finanziamento 4
• Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

Assi 1, 2, 3
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%.
Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento.

Asse 4
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro.

Asse 5 (5.1 e 5.2)
Sull’importo delle spese ritenute ammissibili ai sensi del successivo articolo 9 è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: • 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); • 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). In ogni caso, il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 Euro.

RETROATTIVITÀ

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019. Per avvio si intende l’emissione di una fattura.