TERMINE
18/03/2019
FINALITÀ
Sostenere iniziative di promozione sui mercati esteri e interventi volti ad accrescere le competenze manageriali in tema di internazionalizzazione, supportando in maniera prioritaria le imprese che vogliono approcciare per la prima volta i mercati esteri o che già esportano ma in modo soltanto occasionale.
BENEFICIARI
Le PMI aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia Romagna con un fatturato minimo di 300.000;
-appartenenti ai servizi alla sezione C attività manifatturiere divisione dalla 10 alla 33; alla sezione J servizi di informazione e comunicazione limitatamente alla sezione 62; sezione M attività professionali, scientifiche e tecniche limitatamente alle divisioni 71, 72 e 74.
-Non esportatrici o esportatrici non abituali ovvero che nel biennio 2016-2017 non hanno svolto operazioni di vendita all’estero o hanno svolto operazioni di vendita diretta dei propri prodotti all’estero per meno del 20% del proprio fatturato complessivo. Le imprese costituite nel 2017 e nel 2018 saranno considerate non esportatrici.
-esportatrici abituali ovvero che nel biennio 2016-2017 hanno svolto operazioni di vendita diretta dei propri prodotti all’estero per più del 20% del proprio fatturato complessivo.
INTERVENTI E SPESE AMMISSIBILI
Le imprese dovranno presentare un progetto finalizzato a supportarle e prepararle a presentarsi sui mercati internazionali (per un massimo di due), attraverso servizi di consulenza esterna. La prima attività obbligatoria e vincolante di tutti i progetti è l’analisi delle capacità e potenzialità dell’impresa per affrontare un percorso di internazionalizzazione, approcciare nuovi mercati o consolidare quelli esistenti, verificando ad esempio l’adeguatezza della struttura dell’impresa, la gamma dei prodotti, il materiale commerciale e la fattibilità di un progetto di internazionalizzazione (Assessment). Per la realizzazione di questa attività l’impresa proponente deve avvalersi di soggetti rientranti nell’elenco dei consulenti accreditati dal MISE per l’attività di internazionalizzazione e/o dei servizi resi dalle Camere di commercio dell’Emilia-Romagna e/o dalle loro strutture specializzate. L’analisi potrà riguardare, ad esempio: – l’adeguatezza della struttura dell’impresa, la gamma dei prodotti, il materiale commerciale, la qualità dei processi organizzativi, gli aspetti di comunicazione, gli strumenti di lavoro e la gestione e formazione delle risorse umane; – i punti di forza/debolezza e dell’impresa rispetto a un percorso d’internazionalizzazione e suggerimenti su azioni correttive; – redazione o revisione di un business plan finalizzato al progetto proposto, anche attraverso l’ausilio di un documento informativo sul settore di appartenenza dell’impresa, che verrà fornito da Unioncamere Emilia Romagna entro 60 gg. dalla conferma di approvazione all’impresa beneficiaria; – l’individuazione dei mercati esteri su cui focalizzare l’attività di penetrazione o consolidamento (studio di mercato). Per tale è attività è stabilito un tetto massimo di euro 5.000. I progetti dovranno inoltre prevedere almeno una tra le seguenti attività motivandone la scelta: 1. potenziamento degli strumenti promozionali e di marketing in lingua straniera, ad esempio: sviluppo e/o miglioramento del sito Internet dell’impresa in lingua straniera; traduzione nella/e lingua/e straniera/e del proprio materiale promozionale/brochure; 2. protezione del marchio dell’impresa: percorso di ottenimento della protezione e/o registrazione del marchio dell’impresa in uno o entrambi i Paesi esteri target individuati nel progetto; 3. ottenimento delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri target individuati nel progetto: percorso finalizzato all’ottenimento delle certificazioni di prodotto; 4. T.E.M. Temporary Export Manager e/o T.M.M. Temporary Marketing Manager: percorso di affiancamento all’impresa da parte di un esperto senior in marketing internazionale e/o in comunicazione e web marketing, della durata di minimo quattro mesi, finalizzato a favorire l’implementazione di una strategia commerciale e l’accrescimento delle capacità manageriali dell’impresa. L’esperto senior potrà essere affiancato da una risorsa junior, inserita anche attraverso il ricorso al tirocinio formativo, per un minimo di quattro mesi; 5. Partecipazione, in qualità di espositori, a massimo due fiere a carattere internazionale, nei Paesi esteri target individuati nel progetto e/o in Italia (max 50% dei costi totali del progetto); 6. realizzazione di uno o più eventi con finalità commerciale nei Paesi esteri target individuati nel progetto, riguardanti strettamente la dimostrazione dei propri prodotti aziendali; 7. incontri personalizzati con operatori dei Paesi esteri target individuati nel progetto in Italia o all’estero.
ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
Il contributo sarà concesso, a saldo, a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, al netto degli oneri di legge (ritenuta d’acconto). Il contributo minimo è fissato in 3.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 6.000,00 euro). Il contributo massimo sarà di 20.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 40.000,00 euro). Il contributo concesso con il presente bando costituisce un aiuto de minimis.
RETROATTIVITÀ
Spese a partire dal 01/01/2019 al 31/12/2019.
